il Tartufo Bianco
il tartufo in piola
Dalle Corti alla Tavola
la Storia del Tartufo Bianco Piemontese Attraversa i Secoli. Già nel
Settecento Era una Prelibatezza Ricercata nelle Corti Europee: il Suo
Profumo Intenso Trasformava un Dono della Terra in un Piacere Degno delle
Occasioni Importanti. Dietro Ogni Assaggio si Incontrano il Gusto della
Scoperta e il Legame con il Territorio.
Alba e l’Intuizione di Giacomo Morra
nel Novecento, Giacomo Morra, Albergatore e Ristoratore di Alba, Contribuì
a Far Conoscere il Tartufo Bianco nel Mondo. nel 1929 Nacque
Ufficialmente ad Alba la Fiera del Tartufo, da Lui Fortemente Voluta. un
Prodotto delle Colline Diventava Così un Ambasciatore del Piemonte,
Capace di Portarne il Nome Ben Oltre i Confini Italiani.
il Trifulau e il Suo Cane
Prima di Arrivare in Tavola, il Tartufo Appartiene a un Sapere Paziente:
Quello del Trifulau e del Suo Cane. la Cerca si Affida alla Conoscenza dei
Boschi, delle Stagioni e della Terra, in una Tradizione Tramandata di
Generazione in Generazione. È Qui che il Suo Valore Prende Forma:
nell’Attesa, nell’Esperienza e nel Rispetto della Natura.
il Profumo del Bosco, il Piacere di Ritrovarsi a Tavola.